INFORTUNIO di almeno 1 giorno, denuncia SINP dal 12/04/2017

 

 

Il 12 ottobre 2016 entra in vigore, a seguito della pubblicazione
in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale 25 maggio 2016 n. 183, il SINP: Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro.

 

Con tale disposizione si da finalmente attuazione alle previsioni contenute nell’art. 8 del D. Lgs. n. 81/2008 con il quale si prevedeva di istituire tale sistema, il SINP appunto, al fine di orientare, programmare e valutare l’efficacia delle attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Connesso all’entrata in funzione del SINP scatta l’obbligo, previsto dall’art. 18 c. 1 lett. r) D. Lgs. n. 81/2008, di comunicare in via telematica all’INAIL e all’IPSEMA, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, a fini statistici e informativi, i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno.
Tale obbligo però, per espressa previsione dell’art. 18 c. 1 bis del T.U. Sicurezza, non decorrerà dal 12 ottobre 2016 ma solo alla scadenza del termine di sei mesi dall’adozione del decreto n. 183/2016 e quindi dal 12 aprile 2017. I datori di lavoro quindi, in caso di infortuni sul lavoro che comportino l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, avranno ancora tempo sei mesi per adeguarsi ai nuovi obblighi. Rimane fissato, secondo le regole e le modalità attualmente in vigore, l’obbligo di denuncia degli infortuni che comportino l’assenza dal lavoro di almeno tre giorni.

Da ciò ne consegue che esclusivamente dal 12 aprile 2017 i datori di lavoro dovranno adempiere a due distinti doveri:

1. trasmettere per via telematica all’Inail la comunicazione a fini statistici ed informativi di tutti gli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza di almeno un giorno, escluso quello dell’evento, entro 48 ore a
decorrere dalla ricezione del certificato medico;

2.
trasmettere per via telematica all’Inail la denuncia a fini assicurativi degli infortuni, come già oggi avviene, che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni, entro 48 ore a decorrere dalla ricezione
del certificato medico.

Al fine di evitare un doppio adempimento da parte del datore di lavoro, le due previste denunce saranno coordinate nel seguente modo: 

1. in caso di infortunio con periodo iniziale di astensione superiore a tre giorni, il datore di lavoro trasmetterà la tradizionale denuncia indicando i dati previsti dal TU.

2. in caso di infortunio con periodo iniziale di astensione pari o inferiore a tre giorni, il datore di lavoro trasmetterà esclusivamente la denuncia a fini statistici; qualora l’infortunio si dovesse protrarre oltre il terzo giorno, il datore di lavoro avrebbe la possibilità di integrare l’iniziale denuncia con i dati previsti dal TU.

La mancata ottemperanza sarà punita con una sanzione amministrativa compresa tra 548 e 1972,80 euro, secondo la precisione contenuta nell’art. 55, comm 5, lettera h, del decreto legislativo n. 81/2008.

Contestualmente all’entrata in vigore del decreto ministeriale di costituzione del SINP doveva altresì essere abrogata la tenuta obbligatoria del registro infortuni, in realtà ciò è già avvenuto, dal 23 dicembre 2015, ad opera dell’art. 23 D. Lgs. n. 151/2015. 

 

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